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| Venerdì 15 Maggio 2009 14:48 |
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Cari lettori, parte oggi un progetto di lunga gestazione e di grande ambizione. Quello di parlare a un pubblico fatto di extraterrestri di cui ancora non si ha certezza, se non nelle forme e nei contenuti di coloro che si incontrano quotidianamente nella nostra quotidianità di esseri (essere) alieni. Attenzione: alieni, non alienati. Perché tra essere alieni ed essere alienati c'è un enorme differenza e "A Ufo - Alla scoperta dell’ “umanità”, quella vera" parla agli alieni, non agli alienati, anche perché agli alienati parlano già tutti, con l'unico scopo di farli diventare ancora più alienati. "A Ufo - Alla scoperta dell’ “umanità”, quella vera" nasce quindi dall'esigenza di dare una svolta non solo nel modo di comunicare, ma anche, ahimè, di informare dei tempi moderni, ipermediati e iperconnessi come mai prima nella storia. Con un linguaggio semplice, chiaro, “spoliticizzato” e il più possibile demenziale (la demenzialità è la nostra unica via d’uscita), A Ufo intende infatti raccontare ciò che succede su un Pianeta, il nostro, che sembra aver molta della sua umanità, quella vera, genuina, irriproducibile e irrintracciabile, al momento, in qualunque altro punto dello Spazio infinito dai tempi del Big Bang.
Ancora, Aufo.biz intende informare, in maniera del tutto soggettiva, sugli usi e i costumi del Pianeta Terra, chiunque decidesse di venire sul pianeta. Per un week end o per il tempo necessario di una vacanza, di studio o di piacere, un impegno di lavoro, un incontro a luci rosse. O per tutta la vita per cominciare a vivere alla "umana", invece che "a ufo". Lo spazio aufo.biz, per ora solo virtuale, rappresenta quindi di fatto una guida per capire cosa sta succedendo su un pianeta decisamente bizzarro come il nostro, dove ormai fa notizia tutto ciò che il buon senso suggerirebbe di tenere per sé (i panni sporchi non si lavano in famiglia?), eventi di cui a nessuno gliene frega nulla o, peggio, personaggi come quelli che spuntano come funghi dalla miriade dei grandi fratelli, grandi bordelli, grandi fornelli o miserrime fattorie trasmessi in tv. Gli autori del nuovo spazio, Iolanda Siracusano e Antonio Trani, non possono a questo punto che augurarvi buona lettura, sperando di alleviare, almeno per qualche istante, la vostra voglia di evasione dalle galassie circostanti. |


